patey pate is defintely one of the most charming cartoon villains of all time. i love him in the episode "night on bald pate"; voice acting and key animation is simply perfect!
you can watch the entire episode here on youtube.
i copied a few frames tonight just for fun. all the poses are so well done and expressive, i think there is a lot to learn...
what makes an arch villain?
can it be uncaring destiny that it sole to blame or is it merely bad luck?
venerdì e sabato scorso sono stato a cinecittà per i castelli animati, il festival romano del film d'animazione.
(pc attaccati ai proiettori)
come mi è già succeccesso l'anno scorso ad annecy, i corti degli studenti e quelli fuori concorso (selezionati dai direttori del festival) mi sono piaciuti di più rispetto ai cortometraggi delle competizioni internazionali, che spesso sono troppo lunghi, lenti e difficili da capire.
c'è stato un interessantissimo dibattito sulla situazione del cartone animato italiano, un settore sottovalutato e inspiegabilmente orientato verso un pubblico di bambini per il quale vedere una puntata di teletubbies o simpson fa poca differenza.
in cina sono, credo, il mito più importante visto che simboleggiano l'acqua e la figura dell'imperatore.
esteticamente sono il risultato di un'accozzaglia di altri animali esistenti: il corpo di un serpente, la pelle di pesce, la testa di un cammello, le corna da stambecco... fico no? altri dettagli si trovano su wikipedia. =)
il disegno qui sopra risale al tranquillo mantova comics di qualche giorno fa, mentre il disegno dopo (più vecchio) è una specie di stilizzazione venuta un po' male ma che mi piace ancora.
adoro le serie animate a cavallo fra gli anni venti e trenta, di queste specialmente quelle di fleisher. in questi cartoni qualsiasi cosa si muove, anche gli oggetti inanimati e si cerca di andare a tempo con la musica. a livello tecnico è molto complesso e bisogna aggiungere che gli animatori dell'epoca non avevano tutti quegli strumenti (oggi indispensabili) che avrebbero semplificato e velocizzato il lavoro. ed è strano notare come le agevolazioni che la tecnologia ha apportato al mestiere abbia col tempo semplificato le animazioni stesse: oggi le colonne sonore sono pressoché svincolate dall'azione (forse anche per un fatto modaiolo) e gli anime giapponesi ci hanno insegnato come tenere 2 fotogrammi in loop per svariati secondi in modo convincente.
ho trovato una texture fantastica (link) che mi ha fatto venir voglia di disegnarci sopra: questo sfondo è liberamente ispirato alle fantastiche scenografie dei cartoni "settimanali" (quelli di warner o hanna e barbera, che venvano realizzati in pochi giorni) dove la stilizzazione degli ambienti era incredibile... in particolare mi riferisco ai cartoni di yogi e boboo, esempio.poi ho fatto questo coccodrillo. alcuni mi hanno fatto notare la relazione con crocodile hunter morto qualche mese fa... boh, vabbè :3
sto cercando di scrivere un buon soggetto per il cortometraggio animato che con la mia classe realizzeremo entro la fine del possimo anno accademico... inventare una conclusione con un risvolto interessante non è affatto semplice.
ho pensato a uno scenziato pazzo che costruisce una macchina atta a compiere i suoi piani più diabolici (fra cui, la conquista del mondo). questo sarebbe il plot, ora mi manca un finale interessante.
lo stereotipo dello scenziato pazzo è ganzo, in merito potete leggere qualcosa qui. (ho disegnato alcuni modelli, li caricherò mano a mano che finisco di colorarli...)
inoltre, comincerò un seminario sulla sceneggiatura, questa cosa di inventare storie mi sta prendendo più del previsto =)
ed benedict è morto ieri all'età di 94 anni. è stato uno dei più grandi character designer della storia dell'animazione sprattutto quella per la tv. ha creato lo stile "hanna & barbera" e caratterizzato i personaggi di tex avery quando quest'ultimo lavorava per la metro goldwyn mayer.
il primo anno di animazione è terminato e l'esame è andato bene (anche se scarseggio un pochino con gli storyboard). qui sotto c'è lo showreel dell'esame con i miei esercizi:
è da circa una settimana che mi ritrovo a corto di idee, mi sebra di disegnare fotocopie di roba già fatta, di non distinguermi troppo dallo stile grafico di mia sorella laura. spero, prima o poi, di riuscire a staccarmene quel tanto che basta alla gente per distinguere facilmente i miei dai suoi (con questo non voglio dire che quello che faccio io sia bello quanto la roba di laura, ma la "scuola came" è quella e uno ci può cascare...).
credo che sia fondamentale essere pazienti, non avere furia di diversificarsi anche se questa attesa mi rode.
questa è una delle animazioni che porterò all'esame. per prepararla c'ho messo un sacco di tempo per vari motivi: ho cambiato il modello tre o quattro volte e di conseguenza tutte le sue pose chiave, ho avuto molti problemi coi volumi che, se confrontati i primi disegni con gli ultimi, non restavano della stessa dimensione e poi ho cercato di conservare nei movimenti un certo atteggiamento, cosa che mi è costata tanta lentezza nella fase di creazione delle chiavi.
e ci sono ancora molti piccoli errori: le cose dette sopra non sono state corrette come avrei voluto e la seconda metà del filmato non è buna come la prima, di cui sono molto soddisfatto. ah inotre non ci sono takes, sono impazzito a fare tutto questo (solo 24 disegni per 8 secondi di animazione) sarei morto a pensare pure a quelle.
spero che tutto il casino mentale che mi sono fatto serva a qualcosa per le prossime animazioni (d'estate cercherò di fare qualcosa con nadia).
adoro questo tipo di disegni; penso che si possano chiamare "studi del colore". in animazione gli studi del colore (fatti in pre-produzione) sono dei disegni molto piccoli e veloci che servono a dare un'idea di quello che sarà l'impatto grafico di una certa sequenza.
si nota bene che mi sono sbizzarrito con i gradienti. sono fantastici e se usati in modo discreto possono veramente dare quel tocco in più all'atmosfera... :3
oggi sono rimasto praticamente incollato alla scrivania per tutto il giorno e probabilmente ci resterò fino a notte fonda per terminare alcuni esercizi di animazione seguendo i consigli di john k (esercizi).
sono tutti schizzi senza un significato preciso e, come al solito, mancano degli sfondi...
a scuola di animazione abbiamo cominciato a trattare i labiali, ossia quelle pose assunte dalle labbra in corrispondenza di una certa vocale, consonante o di un gruppo di esse. ci sono vari modi di affrontare quest'argomento: - nei cartoni animati per la televisione (economici e veloci) si rimescolano i soliti 8 labiali base (spesso anche meno) chee raramente coinvolgono il movimento della mascella. - per le grosse produzioni (come i classici disney) i labiali sono unici. vengono disegnate delle pose di riferimento che verranno adattate al personaggio in base alla situazione in cui si trova e al suo stato d'animo. la qualità dei labiali è quindi direttamente proporzionale ai soldi messi a diposizione della produzione.
in preparazione di questa lezione ho disegnato un nuovo personaggio, una specie di scimmietta. mi piace creare personaggi ma alcune volte è frustrante perché cerco sempre di costruirli su dei buoni volumi e non tutte le volte riesco a conservare la freschezza dell'idea originale.sopra a sinistra ci sono i volumi e a destra il disegno completato. sotto invece, alcuni sketch per le espressioni. la qualità dei labiali che ho applicato è infima: 4 pose! (vedi sopra) ma è inutile partire in quarta fin dall'inizio, nelle prossime lezioni infatti aumenteremo il numero delle pose ed estenderemo l'effetto dei labiali a tutto il viso. il seguente è il line test delle 4 pose labiali sopra riportate, dovrebbe dire qualcosa tipo: "hey, che succede?"
una delle cose che mi dispiace è non riuscire a conciliare il mio modo di disegnare con i personaggi che creo per le animazioni. è come se un pezzo di cervello si spengesse. rimango di stucco quando vedo la gente che ho in classe riuscirci senza problemi...