ho pensato di disegnare gli scenari delle stazioni che incontro lungo il tragitto che oggi mi portava a firenze. sono fantastici, soprattutto quando il miscuglio fra natura e meccanica è più marcato.poi ho disegnato un pezzetto di via del corso a firenze.sono particolarmente soddisfatto di questi disegni; in primo perché faccio pochi sfondi (e questo è a tutti gli effetti una specie di riscatto) e poi perché mi ricodano il magnifico pomeriggio passato in casa trinchero con giorgio (appunto), nadia, valerio, marco (è vivo!) e sopratto laura (finalmente tonata da cuba, cazzo!).
oggi sono rimasto praticamente incollato alla scrivania per tutto il giorno e probabilmente ci resterò fino a notte fonda per terminare alcuni esercizi di animazione seguendo i consigli di john k (esercizi).
sono tutti schizzi senza un significato preciso e, come al solito, mancano degli sfondi...
questo è il quinto disegno, dovrebbe raccontare una cosa che ho trovato scritta in un libretto di citazioni di oscar wilde: "un uomo non è del tutto se stesso quando parla in prima persona. dategli una maschera, e vi dirà la verità."
credo di aver lasciato troppo spazio vuoto sulla destra nella prima e dell'ultima vignetta...
quarto disegno col photoshop, uno sfondo! faccio pochissimi sfondi e un po' si vede. in questo c'è qualcosa che non torna. lorenzo dice che è troppo chiaro...
ho ritrovato i pennarelli giotto, quelli che si usava da bambini! ammetto che spelano la carta da far paura (per questo i jumbo sono meglio) ma i colori di questi pennarelli sono troppo potenti. l'arancione e il verde ad esempio sono fortissimi. questi solo solo alcuni disegni, presto ne metterò altri.
ecco cosa ho fatto con l'aiuto del lorenzo pieri...il disegno non è un gran che ma mi piace com'è venuta fuori la colorazione, photoshop è ganzo. questo invece è fresco di oggi, la terza lezione: un altro mickey mouse! stavolta mescolato al frank di jim woodring.
profondamente ispirato da francesco ciampi mi sono messo a disegnare mickey mouse. la prima versione risultò spudoratamente copiata da jonny, un personaggio inquietante creato dal suddetto... poi ho fatto questo: e oggi questo: mickey mouse mi piace, credo che disegnarlo voglia dire un sacco di cose. perché è un personaggio famosissimo, si vede un po' dappertutto, probabilmente è uno dei simboli della civiltà occidentale (o forse solo di quella americana).
sarei curioso di vedere come voi lo disegnereste... (provateci!)
in casa ho trovato alcuni libri di stampe giapponesi fatte fra il 1600 e l'1800. molto belle, soprattutto quelle di hokusai e hiroshige: japanese prints hokusai
sono rimasto talmente affascinato che poi mi sono messo a disegnare cercando di restare il più possibile in tema con quello che ho visto in quei due libri... laura mi ha dato un sacco di consigli per la colorazione ad acquarello, di solito io li uso molto più annacquati. infatti i colori sono fantastici, l'originale è ancora più brillante.
a scuola di animazione abbiamo cominciato a trattare i labiali, ossia quelle pose assunte dalle labbra in corrispondenza di una certa vocale, consonante o di un gruppo di esse. ci sono vari modi di affrontare quest'argomento: - nei cartoni animati per la televisione (economici e veloci) si rimescolano i soliti 8 labiali base (spesso anche meno) chee raramente coinvolgono il movimento della mascella. - per le grosse produzioni (come i classici disney) i labiali sono unici. vengono disegnate delle pose di riferimento che verranno adattate al personaggio in base alla situazione in cui si trova e al suo stato d'animo. la qualità dei labiali è quindi direttamente proporzionale ai soldi messi a diposizione della produzione.
in preparazione di questa lezione ho disegnato un nuovo personaggio, una specie di scimmietta. mi piace creare personaggi ma alcune volte è frustrante perché cerco sempre di costruirli su dei buoni volumi e non tutte le volte riesco a conservare la freschezza dell'idea originale.sopra a sinistra ci sono i volumi e a destra il disegno completato. sotto invece, alcuni sketch per le espressioni. la qualità dei labiali che ho applicato è infima: 4 pose! (vedi sopra) ma è inutile partire in quarta fin dall'inizio, nelle prossime lezioni infatti aumenteremo il numero delle pose ed estenderemo l'effetto dei labiali a tutto il viso. il seguente è il line test delle 4 pose labiali sopra riportate, dovrebbe dire qualcosa tipo: "hey, che succede?"
ho un po' rallentato la produzione di sketch perchè sono molto più impegnato sul fronte dell'animazione. quindi, ecco alcuni schizzi veloci fatti in opencanvas:i primi tre li ho disegnati perché l'altra notte sono passato da un raduno di metallari per salutare dei vecchi amici. quelli dopo sono di un giorno più recenti (di oggi) fatti in una sessione online con voln (ha fatto l'orsacchiotto).
continuo a fare una o due pagine di schizzi al giorno su questo blocco di fogli magnani. mi sto trovando benissimo con lapis e acquarelli. i lapis di faber castell (io uso il B) sono fantastici, non sbavano nemmeno di un briciolo anche se sopra ci vado peso di acqua! poi mi sono messo a fare qualcosa per una specie di contest, il miglior lavoro verrà selezionato eccetera... il disegno deve avere a che fare con angeli, bambini, l'innocenza e lo skyline di firenze. ho fatto qualcosa che ha poco a che fare:
con questa voglio cominciare una serie di entry dedicare alle facce casuali, ossia a quelle facce e figure che disegno costantemente cercando di farle apparire il più normale e casuale possibile. non sono dei ritratti.