in questi cartoni qualsiasi cosa si muove, anche gli oggetti inanimati e si cerca di andare a tempo con la musica. a livello tecnico è molto complesso e bisogna aggiungere che gli animatori dell'epoca non avevano tutti quegli strumenti (oggi indispensabili) che avrebbero semplificato e velocizzato il lavoro. ed è strano notare come le agevolazioni che la tecnologia ha apportato al mestiere abbia col tempo semplificato le animazioni stesse: oggi le colonne sonore sono pressoché svincolate dall'azione (forse anche per un fatto modaiolo) e gli anime giapponesi ci hanno insegnato come tenere 2 fotogrammi in loop per svariati secondi in modo convincente.




























