February 12, 2010

dovrei smetter di far nottate, andare a letto prima e svegliarmi prima. impormi degli orari sul lavoro, possibilmente diurni, e rispettare le consegne. poi magiare regolarmente, più pesce, più verdure e meno dolci, e meno latte. dovrei diminuire i ritardi agli appuntamenti, sono sempre in ritardo, dovrei disciplinarmi e far le cose al momento giusto invece di rimandare, così da raggiungere la routine che scandisce le giornate in sincronia col resto della gente.

January 27, 2010

sfogliando il mio sketchbook mi sono accorto che quando vado a trovare gli amici mi capita di disegnarci sopra le loro cucine... è una cosa istintiva e ricorrente. questa, per esempio, è di ilinca e andrea di trieste. dall'altro lato della cucina ci stava una dispensa con dei cerbiatti disegnati così male che sembrava stessero succhiando il proprio vomito da terra.

January 22, 2010

September 20, 2009

July 29, 2009

cube.rabbit t-shirt

del disegno postato qualche tempo fa (visibile qui), ne ho fatto un design per una maglietta acquistabile dal sito di redbubble.

July 7, 2009

a quattro mani

sketch mio, inchiostrazione e mezze tinte di matteo.
a ricordo di una bella seratina di chiacchiere in compagnia della came e di clarissa.

June 18, 2009

ritratto

ho cominciato a disegnare per ribellarmi alle aspettative che si erano create attorno a me.
inizialmente è stato un mezzo per attirare attenzione, un passatempo, poi un modo per concentrarmi, sospendere gran parte del pensiero logico e dare forma all'informe. il motore dei mei disegni è comunque sempre stato l'inconscio.

le meccaniche dell'inconscio sono inizialmente illeggibili e ben si spiega: si plasma fin dalla nascita e quando siamo cresciuti abbastanza da maturare il desiderio della ricerca interiore, ormai di lui non ne percepiamo che i risultati, che neppure si leggono ma si eseguono senza obiezioni. ma io ho bisogno di capire perché faccio quello che faccio, saperlo serve a costruirmi un'identità.

il disegno non è la chiave per la mia ricerca interiore, ma è il modo con cui mi alleno a stare nel semi conscio, dove si percepisce forte il flusso di pensieri ma dove non si legge niente. non sono infatti in grado di dare una lettura all'arte, né di riflettere mentre creo ma piuttosto mi abituo a sapere che c'è qualcosa che quasi sempre sfugge alla coscienza. è così che nasce in me il bisogno di pormi delle domande.

May 7, 2009

[] vs O

sono in molti a sostenere che la forma caratteristica del disegnatore è il cerchio e non a caso, e giuro che è vero, le chiavi di animazione vengono cerchiate.

i cerchi non mi piacciono particolarmente, preferisco i rettangoli e soprattutto i cubi.
quando ero piccolo, mio zio, sarto, era pieno di scatoloni giganteschi che contenevano le pelli. con quegli scatoloni ci ho fatto di tutto: case, astronavi, sottomarini enormi... sono sicuro che questo spieghi come mai prefersco i quadrati ai cerchi.



grazie a un carissimo amico, posso ascoltare integralmente imperium, un disco dei current 93 molto difficile da trovare in giro, purtroppo.