June 28, 2010

updates

questi sono i due papercraft che ho esposto da mama's bakery assieme alle opere di altri artisti e resteranno esposti ancora per un mese.


il primo è una spiecie di white collar indaffarato e il secondo un gentlemen in ritardo...
realizzarli non è stato semplicissimo, causa soprattutto i mezzi piuttosto improvvisati e inefficienti (photoshop e un trincetto delle medie) che non ho mai cercato di evolvere dopo i primi esperimenti.

altre foto si trovano nella pagina facebook dell'evento!

June 19, 2010

mostruosità d'altri tempi

questa è la locandina della mia prima mostra, che il 25 giugno terrò da mama's insieme ad altri amici.

l'idea di esporre da mama's è cosa che io, matteo, ema e came vogliamo fare da tantissimo tempo ma, vuoi per lavoro, procrastinazione e non troppa determinazione, non siamo mai riusciti a concretizzare.
ma stavolta è stato diverso, il lavoro probabilmente ci distrae abbastanza da non caricarci di troppe aspettative e siamo partiti dando per scontato che sarebbe stata una di quelle cose che diciamo di fare insieme e che poi non facciamo mai.
ma qualche volta qualcosa va in porto, il progetto si è evoluto senza intoppi e addirittura, mano a mano che si spargeva la voce, altri artisti hanno voluto unirsi a noi. la cosa ci ha un po' stupiti, ma in fin dei conti il tema è semplice e lascia spazio a molte intepretazioni.

oltre ai soliti, parteciperanno alcuni degli insegnanti della scuolacomics come ausonia, francesco frongia e silvano mezzatesta. se il volantino non è chiaro abbastanza, abbiamo anche caricato l'evento su facebook qui.

i miei ritratti saranno realizzati con dei papercraft tridimensionali ritagliati e incorniciati a cassetta, ispirandomi molto ad alcuni lavori di bombo che ho visto esposti qualche tempo fa sempre a firenze.

ah, dimenticavo la parola magica, APERITIVO. sì, ce ne sarà uno... un po' piccolo magari, ma pursempre aggratisse.

May 4, 2010

papercraft

raccimolando un po' di creatività extra dal fatto che domani avrò una sottospecie di colloquio/incontro/boh di lavoro con uno studio che fa flash games, per l'occasione ho ben pensato di fare qualcosa di nuovo da inserire nel mio portfolio di character design.

e sfogliando gli innumerevoli siti su papercraft, toyz e derivati, mi è presa la voglia anche a me di unirmi a questa gioyosa bandwagon costruendomi un modellino in carta di un ameno coniglio in piena decadenza... vedetelo:

e per gli insaziabili del fai da te, ci stanno pure i modelli colorati da ritagliare!


ahhh sono soddisfatto. anche se tutto questo ha poco a che fare con il mio portfolio di character design o con del materiale utile da far vedere a uno studio di flash games... =/

February 12, 2010

dovrei smetter di far nottate, andare a letto prima e svegliarmi prima. impormi degli orari sul lavoro, possibilmente diurni, e rispettare le consegne. poi magiare regolarmente, più pesce, più verdure e meno dolci, e meno latte. dovrei diminuire i ritardi agli appuntamenti, sono sempre in ritardo, dovrei disciplinarmi e far le cose al momento giusto invece di rimandare, così da raggiungere la routine che scandisce le giornate in sincronia col resto della gente.

January 27, 2010

sfogliando il mio sketchbook mi sono accorto che quando vado a trovare gli amici mi capita di disegnarci sopra le loro cucine... è una cosa istintiva e ricorrente. questa, per esempio, è di ilinca e andrea di trieste. dall'altro lato della cucina ci stava una dispensa con dei cerbiatti disegnati così male che sembrava stessero succhiando il proprio vomito da terra.

January 22, 2010

September 20, 2009

July 29, 2009

cube.rabbit t-shirt

del disegno postato qualche tempo fa (visibile qui), ne ho fatto un design per una maglietta acquistabile dal sito di redbubble.

July 7, 2009

a quattro mani

sketch mio, inchiostrazione e mezze tinte di matteo.
a ricordo di una bella seratina di chiacchiere in compagnia della came e di clarissa.

June 18, 2009

ritratto

ho cominciato a disegnare per ribellarmi alle aspettative che si erano create attorno a me.
inizialmente è stato un mezzo per attirare attenzione, un passatempo, poi un modo per concentrarmi, sospendere gran parte del pensiero logico e dare forma all'informe. il motore dei mei disegni è comunque sempre stato l'inconscio.

le meccaniche dell'inconscio sono inizialmente illeggibili e ben si spiega: si plasma fin dalla nascita e quando siamo cresciuti abbastanza da maturare il desiderio della ricerca interiore, ormai di lui non ne percepiamo che i risultati, che neppure si leggono ma si eseguono senza obiezioni. ma io ho bisogno di capire perché faccio quello che faccio, saperlo serve a costruirmi un'identità.

il disegno non è la chiave per la mia ricerca interiore, ma è il modo con cui mi alleno a stare nel semi conscio, dove si percepisce forte il flusso di pensieri ma dove non si legge niente. non sono infatti in grado di dare una lettura all'arte, né di riflettere mentre creo ma piuttosto mi abituo a sapere che c'è qualcosa che quasi sempre sfugge alla coscienza. è così che nasce in me il bisogno di pormi delle domande.